Definizione del tema centrale e descrizione generale della strategia di sviluppo locale
La definizione della Strategia di Sviluppo Locale (SSL) ha seguito un approccio dal basso, place-based, che ha visto protagonisti tutti gli attori del territorio. Essa è stata composta attraverso un percorso articolato in tre momenti:
a) l’ascolto degli stakeholder territoriali, organizzato in incontri nei quali ciascun partecipante ha potuto esprimere la propria visione del territorio, le criticità e i fabbisogni di policy e, i cui risultati, sono stati elaborati con la metodologia della word cloud;
b) l’indagine di campo, effettuata attraverso un questionario on line;
c) la realizzazione di tre studi specifici relativi, rispettivamente, alle caratteristiche socio-culturali, economiche e ambientali.
L’integrazione delle conoscenze quantitative e qualitative, acquisite secondo le modalità appena richiamate, ha permesso di realizzare un’accurata diagnosi territoriale (Swot Analysis) e di definire fabbisogni coerenti con le risorse locali e con le aspettative degli stakeholder. Il quadro che ne è risultato presenta una realtà territoriale complessa e articolata, con buone potenzialità di sviluppo ma anche con non poche criticità.
L’area GAL gode di un ricco patrimonio di:
- Prodotti agroalimentari di pregio, alcuni dei quali riconosciuti con marchi di origine (nell’area GAL vengono prodotti 3 dei 4 vini DOCG campani, ovvero, il Taurasi, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo; inoltre, viene prodotto il Caciocavallo Silano DOP e la Nocciola d’Irpinia, che da poco ha ottenuto il riconoscimento IGP, e la Castagna del Partenio che ha avviato l’iter per il riconoscimento della IGP grazie anche all’opera del Gal Partenio – capofila del Comitato di Sostegno, e molti altri prodotti a marchio PAT e De.Co);
- Risorse naturali (area Parco);
- Risorse storiche, culturali-religiose, e architettoniche (per citarne alcune di significativo richiamo, il Santuario di Montevergine, il complesso monumentale del Castello di Avella, le storiche miniere di zolfo di Tufo, la Torre Angioina di Summonte, e così via). L’ampio patrimonio di risorse risulta, tuttavia, solo parzialmente valorizzato.
Analisi SWOT
Punti di Forza
| Cod. | Descrizione |
|---|---|
| PF01 | Patrimonio di produzioni agroalimentari di pregio (prodotti a marchio) |
| PF02 | Presenza di aree ad alta valenza paesaggistica e naturalistica |
| PF03 | Presenza di un significativo patrimonio storico, culturale ed architettonico (siti archeologici, castelli e borghi rurali) |
| PF04 | Presenza di diversi siti di interesse turistico religioso |
| PF05 | Presenza di attività di welfare locale |
Punti di Debolezza
| Cod. | Descrizione |
|---|---|
| PD01 | Progressivo calo demografico e senilizzazione della popolazione |
| PD02 | Carenza di servizi essenziali |
| PD03 | Scarsa valorizzazione delle risorse ambientali e storico, archeologico e culturali |
| PD04 | Bassa valorizzazione delle produzioni agroalimentari di pregio |
| PD05 | Offerta turistica frammentata e scarsamente organizzata |
| PD06 | Carenza di attività economiche inclusive nei settori agroalimentare e turistico |
| PD07 | Scarse opportunità occupazionali |
Opportunità
| Cod. | Descrizione |
|---|---|
| O01 | Crescente domanda di prodotti agroalimentari a forte caratterizzazione territoriale |
| O02 | Crescente domanda di turismo rurale, ambientale e storico-culturale |
| O03 | Policies europee a supporto dell’approccio collettivo allo sviluppo locale e per lo sviluppo di start-up non agricole |
Minacce
| Cod. | Descrizione |
|---|---|
| M01 | Aggravarsi del trend demografico negativo e dell’invecchiamento della popolazione |
| M02 | Progressiva perdita dei servizi essenziali |
| M03 | Processi di rarefazione economica |
| M04 | Perdita di identità culturale e abbandono dei borghi rurali |
Definizione dei Fabbisogni
| Cod. | Fabbisogno | AT 1 | AT 2 | Elementi SWOT correlati |
|---|---|---|---|---|
| FB01 | Valorizzazione del patrimonio agroalimentare, creazione di opportunità occupazionali e sviluppo di attività inclusive nel settore agroalimentare | x | PF01; PF02; PF03; PF04; PF05; PD01; PD02; PD03; PD04; PD05; PD06; PD07; O01; O02; O03; M01; M02; M03; M04 | |
| FB02 | Valorizzazione del patrimonio naturale, paesaggistico, storico-culturale e architettonico | x | PF02; PF03; PD03; O02; M04 | |
| FB03 | Organizzazione di un’offerta locale integrata, creazione di opportunità occupazionali e sviluppo di attività nel settore turistico | x | PF01; PF02; PF03; PF04; PF05; PD01; PD02; PD03; PD04; PD05; PD06; PD07; O01; O02; O03; M01; M02; M03; M04 | |
| FB04 | Estensione dei sistemi di welfare locale | x | PF05; PD01; PD02; PD06; PD07; O03; M01; M02; M03 |
Ambiti scelti e Obiettivi Generali
Alla luce della Swot Analysis e dei fabbisogni, la scelta degli Ambiti su cui focalizzare la Strategia di Sviluppo Locale ha riguardato:
Ambito 2 – Sistemi locali del cibo, distretti, filiere agricole e agroalimentari
Ambito 5 – Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali
La Strategia si basa sui seguenti due obiettivi generali:
OG1 – Sostenere forme organizzate di valorizzazione delle produzioni agroalimentari di pregio
OG2 – Promuovere un sistema integrato di offerta turistica eco-gastronomica, storico-culturale-religiosa e socio ricreativa
Entrambi gli obiettivi sono coerenti con la diagnosi territoriale e con le istanze degli stakeholder e per ciascuno di essi è stata riportata anche la coerenza con alcuni goal di sviluppo sostenibile contemplati da Agenda 2030 dell’ONU.
Obiettivi Specifici
| Cod. | Obiettivo Specifico | FB correlati |
|---|---|---|
| OS1 | Valorizzare le risorse agroalimentari di pregio locali | FB01 |
| OS2 | Valorizzare il patrimonio di risorse naturali, storico-culturali e architettoniche | FB02; FB03 |
| OS3 | Creare un sistema integrato di offerta turistica locale | FB02; FB03 |
| OS4 | Potenziare sistemi di welfare locale | FB03; FB04 |
| OS5 | Creare nuove opportunità occupazionali nei settori turistico ed agroalimentare | FB01; FB03 |
| OS6 | Sviluppare start-up non agricole innovative | FB03 |
| OS7 | Promuovere attività inclusive nel settore agricolo | FB01; FB03; FB04 |
Azioni Specifiche
A1 – Promuovere investimenti collettivi a favore delle filiere produttive locali (OS1)
A2 – Promuovere pratiche innovative e pulite per la tutela delle risorse naturali e avviando processi di economia circolare e di agricoltura sociale (OS4)
A3 – Centri multifunzionale di valorizzazione delle produzioni locali e di pregio e itinerari di educazione all’alimentazione rivolta ai cittadini locali e a quelli delle aree urbane, e promuovere percorsi di educazione alimentare nelle scuole e negli ospedali per la valorizzazione dei prodotti locali (OS1; OS5)
A4 – Promuovendo la creazione di una rete dei Parchi di tutela della Biodiversità a forte impatto turistico opportunamente attrezzato per la popolazione locale e per i turisti (OS3)
A5 – Incentivare forme di agricoltura sociale, attraverso reti tra partner pubblici e privati (OS1; OS4; OS5; OS6)
A6 – Promuovere accordi di cooperazione con tour operator, nazionali e internazionali, per integrare gli attrattori turistici dell’area GAL con quelli della fascia costiera (OS1; OS2; OS3; OS5)
A7 – Sostenere la creazione di itinerari per la fruizione delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche dell’area parco, anche con finalità sportive-ricreative (OS2; OS3; OS5)
A8 – Potenziare i sistemi di viabilità dolce a supporto della fruizione degli attrattori turistici dell’area GAL (OS2)
A9 – Sostenere la realizzazione di associazioni di imprese operanti nel turismo rurale (O3; OS5)
A10 – Sostenere l’organizzazione di eventi per la valorizzazione dei piccoli borghi e delle culture e tradizioni locali, incluse quelle enogastronomiche, al fine di attrarre turisti nell’area (OS1; OS2; OS3; OS5)
A11 – Sostenere la cooperazione transnazionale e interterritoriale per incrementare i flussi turistici nell’area GAL (OS1; OS2; OS3; OS5)
A12 – Incentivare lo sviluppo di start-up non agricole (OS5; OS6)
Economia di Prossimità e Turismo Esperienziale
La Strategia di Sviluppo Locale proposta per l’area GAL si ispira al modello di “Economia di Prossimità e Turismo Esperienziale”. Per economia di prossimità si intende un’organizzazione del mondo della produzione volta a vendere i propri prodotti e servizi ai cittadini del proprio territorio e di quello più prossimo, nonché ai cittadini-turisti attratti da:
a) eventi legati all’eco-gastronomia, come ad esempio mercati del cibo locale;
b) itinerari per la fruizione di bellezze paesaggistiche e naturalistiche, anche per finalità sportivo-ricreative;
c) eventi storico-culturali, come, ad esempio, la rappresentazione di un evento storico per il territorio o legato alle tradizioni locali espressioni della cultura contadina.
L’opzione turistica è oltremodo fondamentale per la valorizzazione del cibo locale in una logica di economia di prossimità. Si fa riferimento a un turismo intelligente, praticato da cittadini con reddito medio-alto, alla ricerca di un’esperienza autentica da vivere attraverso il consumo e l’acquisto di un cibo che racconta la storia di un territorio, e ne è espressione dei valori materiali e immateriali.
Nel modello di “economia di prossimità e turismo esperienziale”, il territorio viene concepito come una sorta di “palcoscenico” su cui viene rappresentata l’offerta di cibo locale e, di altre risorse, e su cui i diversi attori (produttori, artigiani, comunità locale e cittadini non residenti) operano (recitano) insieme, attraverso un coinvolgimento esperienziale che genera valore condiviso. Uno “stage setting territoriale” che diventa innovazione sociale, modello organizzativo e, al tempo stesso, motore di una rigenerazione trasformativa dell’ecosistema territoriale, della comunità locale e delle filiere alimentari e turistiche.
Motivazioni della scelta degli ambiti tematici e sinergie
La scelta degli ambiti tematici sono scaturiti dall’intensa fase di ascolto e di partecipazione a tutti i livelli e che ha caratterizzato l’intera costruzione della Strategia di Sviluppo Locale del Gal Partenio. Essi si basano sui principali fattori di sviluppo del territorio e cioè: risorse turistiche, bellezze paesaggistiche, naturalistiche ed ambientali di elevato valore; produzioni agroalimentari, aziende di buon livello, competenze e saperi; processi di agricoltura sociale che rappresentano una opportunità di erogazione di servizi alla persona.
L’ambito tematico 1, individuato nella SSL, ovvero “Sistemi locali del cibo, distretti, filiere agricole e agroalimentari”, migliora e diversifica, in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica, perseguibile attraverso la valorizzazione dei prodotti, lo sviluppo della multifunzionalità, la qualificazione e sviluppo delle principali filiere corte in ambito rurale.
L’ambito tematico 2, individuato nella SSL, ovvero “Sistemi di offerta socioculturali e turistico-ricreativi locali” mira a promuovere il sistema turistico locale con l’attivazione di una rete di Parchi della Biodiversità a forte vocazione turistica, caratterizzati dalle vocazioni agricole del territorio, ovvero Castanicola, Olivicola, Vitivinicola e Corilicola, circuiti tematici per l’escursionismo, la creazione di ciclovie (greenway) e la predisposizione di itinerari per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali.
La SSL intende promuovere la cooperazione transnazionale attraverso l’elaborazione e l’attuazione di progetti che rafforzano la strategia di sviluppo locale, sostenere una solidarietà attiva tra i territori rurali, supportare l’introduzione di innovazione, favorire la diffusione e lo scambio di conoscenze e competenze tra i diversi territori.
Tre linee di sviluppo trasversali
La SSL del GAL Partenio interpreta in maniera attenta e sinergica i fabbisogni espressi dal territorio, muovendosi attorno a tre linee di sviluppo trasversali che a loro volta trovano applicazione nei tre ambiti tematici individuati.
La prima linea è quella legata alla necessità di sostenere le filiere e i distretti presenti sul territorio, in grado di migliorare non solo la capacità della produzione locale e dell’offerta di servizi, ma anche la loro qualità e la rispondenza ai fabbisogni evidenziati come prioritari. Tale azione si esplicita attraverso la ricerca di soluzioni collettive in grado di soddisfare i fabbisogni delle aziende interessate dallo sviluppo dell’area rurale del GAL Partenio.
La seconda linea riguarda l’innovazione del sistema dell’economia locale, e la capacità di innescare specifici interventi per caratterizzare l’intero territorio come meta del turismo rurale sostenibile, che a sua volta, promuove e valorizza le risorse e gli attrattori (naturalistici, paesaggistici, storico-culturali e architettonici) presenti dell’area GAL, attraverso la creazione di esperienze turistiche, attività culturali, sportive e ricreative.
La terza linea di sviluppo riguarda la capacità di fare rete e di lavorare in maniera integrata per migliorare l’innovazione di prodotto e l’offerta di servizi, fornendo un’accelerazione all’economia intangibile dell’area, attraverso la creazione di partenariati locali, ma anche a livello regionale, nazionale e transnazionale.
Piano di Azione – Sotto intervento A: Progetti Complessi
| Ambito tematico | Progetto Complesso | Codice |
|---|---|---|
| Ambito tematico 1 | INNOVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI DI PREGIO | 01 |
| Ambito tematico 2 | OFFERTA TURISTICA INTEGRATA SOSTENIBILE | 02 |